Vaccino Covid: 45milioni di dosi per giugno. Cosa ha detto Figliuolo

Pubblicato il 13 Aprile 2021 alle 09:10 Autore: Guglielmo Sano
Vaccino Covid: 45milioni di dosi per giugno. Cosa ha detto Figliuolo

Vaccino Covid: 45milioni di dosi per giugno. Cosa ha detto Figliuolo

Vaccino Covid: il Generale Figliuolo, commissario straordinario all’emergenza Covid, torna a spingere sull’accelerazione della campagna vaccinale e assicura che “per giugno avremo 45 milioni di dosi” ma già a maggio l’approvvigionamento dovrebbe permettere di passare ai lavoratori così da programmare riaperture in sicurezza.

Vaccino Covid: 45 milioni di dosi entro giugno

Vaccino Covid: intervistato dal Corriere della Sera, il commissario straordinario all’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo assicura “per giugno avremo 45 milioni di dosi”, in pratica, 15 milioni di dosi al mese nel trimestre. La quantità giusta per mettere finalmente il piede sull’acceleratore della campagna vaccinale secondo il Generale: “a fine maggio saremo comunque in grado di passare alle categorie produttive per fa ripartire il paese” anche se in cima alla lista rimane l’immunizzazione di anziani e “fragili”.

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Nuove direttive e scontro con De Luca

Vaccino Covid: le parole che Figliuolo ha riferito al Corsera rispecchiano pienamente le nuove direttive sulle categorie prioritarie della campagna vaccinale che il commissario straordinario ha messo nero su bianco in una sua ordinanza inviata alle Regioni. Prima gli Over 80 e le persone “fragili”, appunto, poi sempre in base al criterio anagrafico sarà il turno delle persone con età compresa tra i 70 e i 79 anni, quindi, toccherà a chi ha tra i 60 e i 69 anni.

A questo punto, sembrano siano sorti dei problemi con alcuni Governatori e, in particolare, con il Presidente della Regione Campania De Luca. Quest’ultimo ha annunciato di non voler procedere sulla linea delle fasce d’età ma cominciare con la somministrazione alle categorie economiche: in pratica, non si può rinviare il rilancio del settore turistico regionale per cui, terminata la vaccinazione di Over 80 e fragili, si vorrebbe passare all’immunizzazione degli abitanti di Capri, Ischia e Procida grazie alle scorte residue di Astrazeneca.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità
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