Pasqua in Lockdown: come funziona la deroga alle visite. I dettagli

Pubblicato il 30 Marzo 2021 alle 08:37 Autore: Guglielmo Sano
Pasqua in Lockdown: come funziona la deroga alle visite. I dettagli

Pasqua in Lockdown: come funziona la deroga alle visite. I dettagli

L’Italia intera si appresta a passare Pasqua in lockdown. Su tutto il paese sarà imposta, infatti, la zona rossa (che già è in vigore nella metà delle regioni praticamente). Tuttavia, sul modello della serrata imposta per Natale e Capodanno sarà consentito spostarsi verso un’unica abitazione privata (posta all’interno della propria regione di residenza) una volta al giorno in massimo due persone.

Governo Draghi: “dare speranza programmando riaperture”

L’Italia intera passerà Pasqua e Pasquetta in lockdown, superate le festività in tutto il paese solo zona arancione e zona rossa, in pratica, niente zona gialla almeno fino al 30 aprile. Il Presidente del Consiglio Draghi, però, nel corso di un incontro con i rappresentanti delle Regioni avvenuto ieri, lunedì 29 marzo, ha invitato tutti a riconquistare il “gusto del futuro”, a “cominciare a fare un ragionamento sulle riaperture in base alla certezza sull’arrivo dei vaccini”. Quindi, anche se l’atteggiamento rimane quello della massima prudenza – innanzitutto bisogna guardare i “numeri” dell’epidemia – nelle prossime settimane l’esecutivo potrebbe buttare giù una bozza che prevede la ripresa di alcune attività in modo automatico, in pratica senza necessità di approvare un apposito provvedimento, in caso di miglioramento dei parametri epidemiologici nei singoli territori.

Pasqua in lockdown: in vigore la “deroga alle visite”

Il presente, d’altra parte, è un altro: appunto, è Pasqua in lockdown. Un piccolo spiraglio di libertà l’attivazione della cosiddetta “deroga alle visite” già in vigore a Natale e Capodanno. Sostanzialmente sarà consentito lo spostamento verso un’unica abitazione privata (all’interno del territorio della propria regione di residenza e non solo del proprio comune), una sola volta al giorno, in massimo due persone (esclusi dal conteggio under 14 e disabili” entro i limiti previsti dal coprifuoco (comincia alle 22 e finisce alle 5). Tale spostamento andrà comunque giustificato tramite autocertificazione: bisognerà indicare indirizzo di partenza e indirizzo di arrivo.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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