Scadenze fiscali aprile 2021: ecco il quadro delle date da ricordare

Pubblicato il 1 Aprile 2021 alle 13:22 Autore: Claudio Garau
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Scadenze fiscali aprile 2021: ecco il quadro delle date da ricordare

Il prossimo mese sarà denso di novità e non ci riferiamo soltanto a quelle varate con il nuovo decreto covid di aprile. Infatti, a breve emergeranno in tutta evidenza quelle che sono le principali scadenze fiscali aprile 2021: in particolare giornata clou per questo tipo di adempimenti sarà venerdì 30 aprile.

Vediamo allora di seguito di fare un riepilogo delle date da ricordare, per tutto quanto riguarda i rapporti tra contribuente e fisco.

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Scadenze fiscali aprile 2021: quelle fino a metà mese

15 aprile 2021: IVA – Fatturazione differita del mese precedente. In tema di scadenze fiscali aprile, i soggetti IVA sono tenuti all’emissione e registrazione delle fatture differite, legate a beni consegnati o inviati nel mese solare anteriore e che emergono da documento di trasporto o da diverso documento mirato ad individuare i soggetti tra cui è effettuata l’operazione, nonché le fatture legate alle prestazioni di servizi individuabili, tramite documentazione ad hoc, effettuate nel mese solare precedente. La fattura in oggetto, ovviamente, deve includere la data e il numero dei documenti cui si correla.

10 aprile 2021: Versamento contributi Inps datori di lavoro domestico: tutti i datori di lavoro che si avvalgono delle prestazioni di addetti ai servizi domestici e familiari (colf, cuochi, governanti ecc.), con regolare contratto di lavoro alle dipendenze, debbono ricordarsi degli adempimenti collegati al pagamento dei contributi trimestrali, dovuti all’Istituto di Previdenza per i collaboratori domestici, in relazione al trimestre anteriore.

15 Aprile. Adempimenti contabili e registrazione corrispettivi associazioni senza scopo di lucro che si avvalgono del regime agevolato. Sempre in tema di scadenze fiscali aprile, le ASD, ossia le Associazioni Sportive Dilettantistiche, le Associazioni senza scopo di lucro e Associazioni pro loco che hanno esercitato il diritto all’opzione per il regime fiscale agevolato – ossia quanto disposto dall’art. 1 della legge n.398 del 1991 – non devono dimenticare di svolgere l’annotazione, anche con unica registrazione, della quota dei corrispettivi, e di qualsiasi entrata ottenuta nell’esercizio di attività commerciali, con riferimento al mese anteriore, nel prospetto approvato con D.M. 11.02.1997 – registro IVA minori per le associazioni legge n. 398 del 1991.

Dal 16 al 30 aprile: la seconda tranche

16 Aprile. Condomini sostituti d’imposta – obbligo di versamento delle ritenute. I condomini in veste di sostituti d’imposta sono per legge obbligati a pagare le ritenute del 4% operate sui corrispettivi versati nel mese anteriore, per prestazioni legate a contratti di appalto di opere o servizi nell’ambito dell’esercizio di impresa, attraverso il noto modello F24.

26 Aprile. INTRASTAT – obbligo di presentazione elenchi INTRA mensili e trimestrali. Nell’ambito delle scadenze fiscali aprile, il giorno lunedì 26 aprile è la data di scadenza delle presentazioni degli elenchi di riepilogo INTRASTAT, per quanto riguarda le cessioni di beni e prestazioni di servizi del mese anteriore, verso i soggetti dell’UE.

30 Aprile. Comuni – comunicazioni annuali legate alle dichiarazioni di inizio attività (DIA). Entro il 30 aprile, va rispettato l’obbligo di comunicazione all’Anagrafe Tributaria delle informazioni relative all’anno solare anteriore, e inerenti le denunce di inizio attività, presentate allo sportello unico comunale per l’edilizia, permessi di costruire e ogni altro atto d’assenso comunque soprannominato in tema di attività edilizia, in relazione ai soggetti dichiaranti, ma anche agli esecutori e ai progettisti dell’opera.

30 Aprile. Obbligo di versamento IRAP, IRPEF, IRES 2020. L’anno scorso, il Decreto Agosto, per esigenze emergenziali, aveva disposto la proroga al 30 aprile 2021 del termine di pagamento della seconda o unica rata dell’acconto sulle imposte sui redditi e dell’IRAP, obbligatorio per il periodo d’imposta posteriore a quello in corso al 31 dicembre 2019, per i contribuenti che svolgono attività per cui sono stati approvati i cd. Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA) e i contribuenti forfettari, a patto che gli stessi avessero fronteggiato un calo del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre 2020 rispetto all’identico periodo dell’anno anteriore.

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30 Aprile. Esterometro e IVA – Presentazione dichiarazione IVA annuale legata all’anno 2020.  Sempre in tema di scadenze fiscali aprile, ricordiamo che con il termine ‘esterometro’, si intende la comunicazione telematica – da svolgersi trimestralmente all’Agenzia delle Entrate – dei dati delle operazioni transfrontaliere di cessione di beni e prestazioni di servizi (con fattura) compiute e ricevute nei confronti e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato. In particolare, l’esterometro (primo trimestre) deve essere effettuato entro la fine del mese posteriore al trimestre di riferimento. L’adempimento attiene a tutte le documentazioni non supportate da fattura elettronica. Ma attenzione: dal 2022 l’esterometro sarà abolito.

Nello stesso giorno scadono gli obblighi fiscali gravanti sui contribuenti che svolgono attività d’impresa oppure attività artistiche o professionali titolari di partita Iva, tenuti a presentare la dichiarazione Iva 2021 per l’anno d’imposta 2020, soltanto in modo telematico, avvalendosi dei servizi telematici Entratel o Fiscoline, o con l’assistenza di intermediari abilitati.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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