Pensione e reddito di cittadinanza, pagamento marzo: come controllare?

Pubblicato il 26 Marzo 2021 alle 13:05 Autore: Claudio Garau
Come richiedere reddito di cittadinanza settembre 2020

Pensione e reddito di cittadinanza, pagamento marzo: come controllare?

Il reddito di cittadinanza, misura di sostegno ai meno abbienti e disoccupati, è al centro di un nuovo dibattito. Oltre ai recenti nuovi stanziamenti, si pensa di riformarlo parzialmente o integralmente. Intanto, si affaccia il versamento del reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza di marzo, che infatti è previsto dal pomeriggio del 26 marzo 2021, cioè oggi. La data per il pagamento del contributo è solitamente il 27 di ogni mese, ma siccome questo mese il 27 cade di sabato, detto versamento è anticipato. Limite ultimo resta comunque la fine del mese (31 marzo). Cerchiamo di seguito di capire come controllare il saldo – e come questo può variare – sia per il reddito di cittadinanza che per la pensione di cittadinanza. Facciamo chiarezza.

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Reddito di cittadinanza e ricarica di marzo: da quando?

Non pochi, anche tra gli aventi diritto al contributo in oggetto, non sanno quando di fatto vi sarà il pagamento della mensilità del reddito di cittadinanza di marzo. Ebbene, come anticipato, i versamenti partiranno oggi, nel primo pomeriggio, alle ore 14 circa. In particolare, le ricariche del sussidio nei confronti dei beneficiari procederanno ‘a flussi’: tutta l’operazione dovrebbe terminare entro qualche giorno al massimo. Se ne occupa Poste Italiane, che svolge queste mansioni su impulso dell’Inps e che ha tempo per legge fino al 31 marzo (fine del mese) per adempiere all’obbligo.

Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza: come controllare il pagamento di marzo?

Gli interessati possono controllare facilmente ed in autonomia lo stato del pagamento di marzo e qual è il saldo della carta del reddito di cittadinanza o della pensione di cittadinanza.

Per verificare la data del pagamento del reddito di cittadinanza i beneficiari devono anzitutto effettuare l’accesso all’area riservata ad hoc, sul sito web di INPS con SPIDCIE o CNS. Ma attenzione: dal primo ottobre 20221 l’Istituto di previdenza non emetterà più nuovi PIN.

Il fruitore del reddito di cittadinanza può dunque controllare, per quanto riguarda il pagamento di marzo, 3 voci:

  • ultima elaborazione;
  • invio disposizione a Poste;
  • rendicontazione Poste.

Ovviamente, è l’Inps che invia disposizioni a Poste Italiane per il pagamento: quest’ultimo deve poi essere formalizzato senza indugio e comunque, come detto, non oltre la fine del mese cui il pagamento si riferisce.

Per quanto riguarda il controllo del saldo della carta del reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza, gli interessati possono fare riferimento allo sportello ATM di Poste o banca (inserendo la scheda, il pin e scegliendo di controllare il saldo). In alternativa, è possibile registrarsi al sito web di Poste Italiane (scegliendo ‘Carta RdC’ nell’area personale); oppure ancora è possibile controllare il saldo, telefonando al numero verde di Poste Italiane S.p.A., ossia 800666888.

Attenzione anche al sito ufficiale del reddito di cittadinanza, perchè il saldo e dunque il controllo dei soldi nella carta è visualizzabile, utilizzando lo SPID o altre identità digitali.

L’importo del contributo in oggetto è legato al nuovo ISEE

A questo punto, occorre rimarcare un aspetto essenziale di tutta la procedura di pagamento: per poter continuare a ricevere i pagamenti della pensione di cittadinanza o del reddito di cittadinanza era necessario presentare la nuova certificazione ISEE 2021, entro il 31 gennaio. Infatti l’ISEE andava rinnovato entro quella data: dal mese di febbraio 2021, i soldi erogati nella carta per la ricarica, hanno come riferimento l’ISEE aggiornato.

Se il rinnovo non è stato ancora fatto, non sarà possibile ottenere il versamento della pensione o del reddito di cittadinanza: occorre prima rimediare e presentare finalmente l’ISEE aggiornato. E’ chiaro che l’ISEE può modificare l’importo del contributo: se la nuova situazione economica risultasse migliore rispetto all’anno precedente, il sussidio potrebbe diminuire; altrimenti, potrebbe aumentare.

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Chi deve attendere per il pagamento?

Come accennato, il reddito di cittadinanza, per quanto riguarda il pagamento di marzo 2021 dovrebbe essere accreditato dal primo pomeriggio del 26 e non oltre il 31, ma non per tutti gli aventi diritto. C’è chi infatti chi deve aspettare oltre per l’accredito nella carta.

Anzi, non sono pochi i beneficiari che non avranno la ricarica del reddito di cittadinanza a marzo. Nello specifico, ci riferiamo alle seguenti categorie:

  • i soggetti che hanno fatto domanda per avere il reddito di cittadinanza a marzo 2021;
  • i soggetti cui il reddito di cittadinanza è stato sospeso a marzo 2021 per aver finito le prime 18 mensilità e che hanno domandato il rinnovo del sussidio.

Dette categorie di persone dovranno aspettare metà aprile per incassare la mensilità.

Concludendo, c’è anche chi a marzo riceverà due diverse mensilità, e non una sola. Si tratta, nei fatti, di un doppio pagamento del reddito di cittadinanza, per coloro ai quali è stata disposta la sospensione del beneficio nel mese di febbraio 2021, per non aver presentato il nuovo ISEE 2021 entro il giorno 31 gennaio. Ma gli interessati, una volta presentato l’ISEE oltre la data prefissata, recuperano a posteriori la ricarica di febbraio entro la metà del mese corrente e, contestualmente, sono destinatari anche del pagamento del reddito di cittadinanza per la rata ordinaria di marzo 2021. Ricordiamo ancora che, stante l’altissimo numero di beneficiari, il pagamento della mensilità non avverrà contemporaneamente per tutti, ma ‘a flussi’ entro il 31 marzo.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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