Pensioni ultime notizie: in arrivo lo scivolo incentivato per i dipendenti PA

Pubblicato il 15 Marzo 2021 alle 13:37 Autore: Claudio Garau
Pensioni ultime notizie: Quota 102 salta per colpa della crisi di governo?

Pensioni ultime notizie: in arrivo lo scivolo incentivato per i dipendenti PA

Era ed è uno degli argomenti ‘caldi’, tra quelli che necessitano risposte efficaci, ed in tempi brevi. Stiamo ovviamente parlando del tema pensioni ultime notizie, e di quello che succederà con l’addio a quota 100, a partire da inizio 2021. Ebbene, il recente “Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale”, che stabilisce il compromesso fra governo e parti sociali per potenziare la Pa tramite la semplificazione degli iter amministrativi e un nuovo maxi-investimento nel capitale umano, avrà come punto di riferimento anche la pensione anticipata nel pubblico impiego.

Vediamo un po’ più nel dettaglio come potrà cambiare l’età per l’uscita anticipata e qual è in sintesi lo schema di Renato Brunetta, neo ministro per la PA del Governo Draghi.

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Pensioni ultime notizie: occorre reagire allo scarso turnover nelle PA

Tra le diverse novità dell’accordo – firmato dal presidente del Consiglio Mario Draghi e dal ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, con i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri – vi è anche il rinnovo del contratto del pubblico impiego: previsti 107 euro in più in busta paga. Ma non solo: viene posta l’attenzione sullo smart-working, che deve essere incentivato ove possibile e disciplinato per via contrattuale.

In ambito di pensioni ultime notizie, si ragiona, appunto, anche di anticipo pensionistico per i dipendenti statali e tutti quelli della pubblica amministrazione. D’altronde Brunetta – che spinge molto anche verso nuovi percorsi formativi e di aggiornamento per chi lavora nella PA – fa i conti con un problema ultradecennale.

Ci riferiamo allo scarso ricambio generazionale che emerge soprattutto negli uffici delle Pubbliche Amministrazioni e che alla lunga non può che portare ad una minore efficacia d’azione, da parte della macchina dello Stato. Negli uffici pubblici, tra l’altro, si fa notare da anni il problema dell’eccessivo uso della carta, della carente digitalizzazione e della correlata poca formazione di molti dipendenti, che ormai ambiscono ad andare in pensione quanto prima. I dati più recenti sono ‘impietosi’: negli uffici pubblici il lavoro è over 50.

Ecco perchè si profila un piano ad hoc, di cui deve occuparsi il ministro Brunetta e il suo staff: occorre trovare una soluzione allo scarso ricambio generazionale nella PA. Apice del problema è il fatto che il prossimo anno, per la prima volta, ci saranno più pensionati ex dipendenti pubblici (3 milioni) che dipendenti pubblici attivi. Si tratta di un dato che rende ancora più urgente il bisogno di una soluzione.

La soluzione Brunetta: scivolo incentivato

Restando in tema pensioni ultime notizie, ecco perchè si pensa di cambiare l’età per l’uscita anticipata per la pensione. In questi giorni si parla infatti di ‘scivolo Brunetta‘, ossia uno scivolo con gli incentivi, che porterebbe ad anticipare la pensione di qualche anno, sostituendosi di fatto a quota 100.

Il Ministro per la PA, insomma, ritiene prioritario che gli impiegati pubblici vicini alla pensione lascino il posto ai giovani. Appare allora opportuno, se non inevitabile, lo scivolo incentivato, prendendo il posto di quota 100, nell’ottica di rafforzare il ricambio generazionale e l’immissione nella PA di giovani con nuove competenze, specialmente nel campo digitale.

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Sempre in tema di pensioni ultime notizie, è allo studio è l’ipotesi di fare ricorso a un meccanismo volontario di incentivi all’esodo per i dipendenti pubblici che sono ormai prossimi all’età pensionabile, ma soprattutto con professionalità e competenze, che non rispecchiano quanto richiesto dal nuovo concetto di macchina statale, più snella, digitale, tecnologica e sempre più vicina ai cittadini, anche con servizi online. Nel disegno di Brunetta anche l’ipotesi di usare gli stessi incentivi per i lavoratori che non sono più motivati a rimanere a lavoro negli uffici della PA.

Concludendo, in tema di pensioni ultime notizie, appare certo che tutto il sistema della PA sarà oggetto di una profonda revisione di insieme: d’altronde anche questo è un obiettivo da raggiungere, per aver certezza di ottenere i soldi del Recovery Fund europeo. Al momento, siamo però ancora sul terreno delle linee-guida e dell’elaborazione delle strategie, ma presto dovrà seguire un concreto e dettagliato intervento su tutte le strutture della PA.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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