Bonus bollette automatici da luglio: quali sono i requisiti?

Pubblicato il 1 Marzo 2021 alle 11:42 Autore: Claudio Garau
Bollette luce e gas ottobre 2020

Bonus bollette automatici da luglio: quali sono i requisiti?

Buone notizie per le famiglie in difficoltà economica: da luglio infatti scattano i bonus bollette 2021, ossia delle agevolazioni riconosciute semplicemente rispettando alcuni requisiti, di cui ad un recente comunicato ad hoc di Arera. Detti benefici saranno riconosciuti in via automatica, senza doversi attivare presso un CAF o l’Inps. Vediamo allora di seguito quali sono queste condizioni e come fare richiesta.

Se ti interessa saperne di più sul bonus prima casa con usucapione, e come funziona, clicca qui.

Bonus bollette 2021: i presupposti per ottenerlo

Come appena accennato, per quanto riguarda le bollette acqua, luce e gas, varrà in modo automatico l’assegnazione dei bonus sociali di sconto per le famiglie in stato di disagio economico.

Rimarchiamo subito che per potersene in concreto avvalere, gli interessati dovranno compilare la cd. Dichiarazione sostitutiva unica (DSU), per il rilascio dell’ISEE: per questa via, sarà così possibile godere della riduzione di spesa relativa alle forniture di acqua, gas ed elettricità. Chiaramente, la misura è destinata alle famiglie a basso reddito, al fine di aiutarle nei pagamenti delle utenze. Ciascuna famiglia può avvalersi di un solo bonus bollette per tipologia, ogni anno (idrico, elettrico o gas).

A questo punto ci si potrebbe domandare quali sono le condizioni per ottenere detto bonus bollette. Ebbene, ecco di seguito i presupposti che servono, alternativamente:

  • indicatore ISEE non al di sopra di 8.265 euro;
  • almeno 4 figli a carico e ISEE non al di sopra dei 20.000 euro;
  • essere titolari di pensione di cittadinanza o reddito di cittadinanza.

Attenzione però: ai fini del riconoscimento del bonus sociale in oggetto, è necessario che uno dei componenti del nucleo familiare ISEE sia titolare di una fornitura elettrica/gas/idrica per utilizzo domestico attiva – oppure sospesa per morosità – o avvalersi di una fornitura centralizzata gas/idrica attiva e per utilizzo domestico.

C’è da puntualizzare che, a differenza di detto bonus bollette, il distinto bonus sociale per il disagio fisico, non è – in ogni caso – riconosciuto in via automatica, ma soltanto previa domanda al Comune o CAF abilitato. Quest’ultima agevolazione spetta a chi si serve di apparecchiature medica per sopravvivere.

Come avere accesso al bonus?

Lo abbiamo detto poco sopra: in precedenza, per ottenere il bonus bollette, l’interessato doveva rivolgersi – di propria iniziativa – agli uffici del Comune di residenza oppure ad un Caf; ora è sufficiente presentare annualmente la DSU, obbligatoria per il rilascio della certificazione dell’ISEE. Per questa via, se il nucleo familiare ha i requisiti richiesti, sarà poi onere solo dell’Inps spedire automaticamente i dati al Sistema Informativo Integrato (SII), ossia la banca dati che include informazioni utili a individuare le forniture elettriche, gas e i gestori idrici competenti per territorio.

Pertanto, incrociando tutte le informazioni in possesso dell’Inps con quelle incluse nel SII e con quelle contenute nelle banche dati dei gestori idrici, e a seguito dell’esito favorevole dei controlli di ammissibilità, svolti dall’Autorità, in modo automatico saranno selezionate le forniture cui sarà assegnato il bonus bollette in questione.

Assegnazione del bonus: come avviene in concreto?

Per chiarezza e trasparenza, il cliente potrà controllare in bolletta l’applicazione del bonus, in quanto il venditore dovrà mettere in evidenza tale voce.

I bonus bollette citati sono fatti valere direttamente in bolletta, laddove uno dei componenti della famiglia sia intestatario di una fornitura diretta/individuale, in presenza dei requisiti. Laddove invece la famiglia si serva di una fornitura centralizzata, ossia condominiale, sarà assegnato l’intero importo alla famiglia in difficoltà economica, una volta l’anno:

  • in ipotesi di bonus acqua, tramite assegno circolare intestato al componente del nucleo familiare che ha presentato la DSU e recapitato all’abitazione del nucleo familiare;
  • nell’ipotesi di bonus gas, con bonifico domiciliato intestato al componente del nucleo che ha presentato la DSU e ritirabile presso qualsiasi sportello delle poste.

Il bonus è operativo in continuità anche nel caso il cliente scelga di cambiare contratto o fornitore.

Se ti interessa saperne di più sul bonus facciate 2021 e le novità da parte dell’Enea, clicca qui.

Concludendo, dopo un precedente stop deciso dal Garante della Privacy, il bonus bollette è ormai quasi al via. In effetti, la misura appare congrua se pensiamo che sono ben 2,6 milioni le famiglie aventi diritto all’agevolazione. L’automatismo nel riconoscimento del bonus bollette è stato ideato proprio in ragione dell’alta quantità di nuclei familiari con i requisiti idonei.

Il bonus acqua, luce e gas automatico ha validità dal primo gennaio 2021. Ciascun bonus, come specificato da ARERA, avrà durata 12 mesi, a partire dal giorno ammissione al beneficio. Inoltre, con il comunicato dell’Agenzia si chiarisce che saranno erogati gli arretrati: “I bonus 2021 saranno riconosciuti a partire da luglio, incluse le eventuali quote maturate nei mesi precedenti“.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU GOOGLE NEWS

Hai suggerimenti o correzioni da proporre?
Scrivici a 
[email protected]

L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
    Tutti gli articoli di Claudio Garau →