Maturità 2021: come cambia l’esame con il Governo Draghi. L’ordinanza

Pubblicato il 19 Febbraio 2021 alle 12:01 Autore: Guglielmo Sano
Maturità 2021: come cambia l’esame con il Governo Draghi. L'ordinanza

Maturità 2021: come cambia l’esame con il Governo Draghi. L’ordinanza

Ormai quasi definito il piano del nuovo ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi per l’esame di maturità 2021. Già oggi, il neo titolare del Miur potrebbe firmare l’ordinanza con cui comunicherà le modifiche, poche, al programma stilato dalla ormai ex ministra Lucia Azzolina.

Maturità 2021 molto simile all’Esame di Stato 2020?

Nonostante qualche modifica, l’Esame di Maturità 2021, molto probabilmente, sarà molto simile all’esame del 2020: alla fine, l’ordinanza del ministro Bianchi dovrebbe prevedere, invece, che due scritti e un orale, come di consueto prima dello scoppio dell’epidemia, un unico anche se lungo e articolato colloquio orale.

Il confronto tra candidato e commissione esaminatrice (che sarà composta da 6 membri interni alla scuola più un Presidente “esterno”) dovrebbe svolgersi in presenza a partire dal 16 giugno (o dal 28 giugno). Secondo le ultime indiscrezioni sul contenuto dell’ordinanza che Bianchi si appresta a firmare già oggi, 19 febbraio 2021, oltre al colloquio orale dovrebbe essere prevista la redazione di un elaborato che spazi tra le materie del corso di studi o, come minimo, di un tema.

La questione dell’ammissione all’Esame

Non è ancora ben chiaro, invece, se alla Maturità 2021 saranno ammessi tutti gli studenti come accaduto all’Esame di Stato 2020. Un anno fa la scelta venne giudicata doverosa dopo tre mesi di lockdown: d’altra parte, non è da escludere che per la prossima maturità torni il giudizio di ammissione. In pratica, per poter svolgere l’esame per il diploma si dovrà avere la sufficienza in tutte le materie previste dal corso o, al massimo, un’insufficienza.

Chiaro, considerando le chiusure anti-contagio, che tra i requisiti per l’ammissione non dovrebbe comparire l’aver svolto tutte le ore previste dall’alternanza scuola-lavoro. Ancora da precisare, infine, se si svolgeranno le Prove Invalsi (servono essenzialmente per valutare il livello di apprendimento degli studenti) e se il superamento di queste costituirà requisito fondamentale per l’ammissione alla Maturità 2021.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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