Decreto Ristori 5 ultime notizie: proroga scadenze fiscali anche con Draghi

Pubblicato il 16 Febbraio 2021 alle 13:11 Autore: Redazione
Salvadanaio

Decreto Ristori 5 ultime notizie: proroga scadenze fiscali anche con Draghi

Con la nascita del nuovo governo, tutti i dossier rimasti in stand by dovrebbero riprendere la loro corsa: uno di questi è l’atteso Decreto Ristori 5. Si parte dunque dai ristori. Il primo passo era già stato svolto dal dimissionario Premier Giuseppe Conte, con il Parlamento che ha già votato lo scostamento di bilancio per il 2021, da 32 miliardi di euro.

Scadenze fiscali e Decreto Ristori 5?

Il provvedimento dovrebbe prevedere sia nuovi finanziamenti a fondo perduto senza il limite del codice Ateco e del colore della regione in cui si svolge l’attività, sia nuovi procedimenti per gestire l’attività dell’agenzia delle Entrate-Riscossione e in particolare per bloccare o limitare le 50 milioni di buste verdi in arrivo con la scadenza di fine mese. In partenza non solo le cartelle esattoriali relative all’anno passato ma anche quelle del 2021.

Per i contribuenti italiani rimasti vittime dei problemi di liquidità a causa della crisi pandemica è prevista una Nuova rottamazione cartelle 2021. Non solo: si attende altresì una nuova pace fiscale 2021. Il governo Draghi ha deciso di lavorare sempre sullo stesso testo del Dl Ristori quinques scritto in parte dal governo Conte bis: aspettando eventuali novità, si attende innanzitutto una rottamazione quater che permetterà di diminuire il carico pendente dei contribuenti, con il pagamento delle imposte dovute senza sanzioni ed interessi diviso in 72 rate nell’arco di 6 anni (con importi inferiori a 100 euro) per le cartelle esattoriali notificate fino al 2019.

In arrivo Rottamazione quater e Pace fiscale nel 2021?

Oltre alla rottamazione quater dovrebbe essere prevista, all’interno della cosiddetta pace fiscale 2021, anche il nuovo saldo e stralcio utilizzabile soltanto dai contribuenti in comprovata difficoltà economica a causa del Covid e una sanatoria per i debiti fino al 2015 per ripulire il magazzino dell’ex Equitalia da oltre 1.000 miliardi di crediti inesigibili. L’ipotesi riguarderebbe una pace fiscale 2021 con rottamazione quater fino al 2019 e nuovo saldo e stralcio mentre non si hanno ancora sicurezze su una possibile proroga.

Valeria La Duca

L'autore: Redazione

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