Impeachment Trump ultime notizie: verso una seconda assoluzione?

Pubblicato il 9 Febbraio 2021 alle 15:34 Autore: Guglielmo Sano
Impeachment Trump ultime notizie: verso una seconda assoluzione?

Impeachment Trump ultime notizie: verso una seconda assoluzione?

Impeachment Trump: al via il secondo procedimento di questo tipo per l’ex Presidente Usa. La prima volta era stato assolto dall’accusa di aver cercato di recuperare del materiale “scottante” su Biden, adesso, il Senato deve giudicare se abbia incoraggiato o meno l’assalto a Capitol Hill dello scorso 6 gennaio.

L’assalto al Congresso sotto la lente di ingrandimento del Senato Usa

Impeachment Trump: non era mai successo che un inquilino della Casa Bianca fosse sottoposto per due volte alla procedura di impeachment. La prima volta Trump è stato assolto dall’accusa, per dirla molto in breve, di aver ricattato il Presidente ucraino Zelensky con lo scopo di ottenere del materiale “scottante” sul suo sfidante Joe Biden. Ora, sotto la lente di ingrandimento del Senato l’assalto a Capitol Hill dello scorso 6 gennaio: in quell’occasione dei manifestanti pro-Trump, nel corso di proteste contro presunti brogli ai danni del Tycoon alle Presidenziali di novembre, sono riusciti a entrare nel Campidoglio e a vandalizzarlo.

Impeachment Trump: verso una seconda assoluzione?

Impeachment Trump: anche prima dell’assalto Trump era accusato di aver creato un clima di tensione intorno al risultato delle Presidenziali, in particolare, parlando a più riprese di brogli ai suoi danni nel corso del voto che ha decretato il “ritorno” di Biden alla Casa Bianca. Nella giornata dell’assalto poi, Trump ha anche tenuto un discorso che i Democratici ritengono una vera e propria incitazione al sovvertimento dell’ordine costituzionale. Detto ciò, mentre non sono stati dissipati del tutto i dubbi sull’effettiva correttezza della procedura nel caso di un ex Presidente, la sensazione è che anche questa volta Trump verrà assolto senza problemi.

Le fasi del processo “politico”

L’impeachment è essenzialmente un strumento “politico” – senza ripercussioni giudiziarie, in sostanza – utilizzato per approfondire il ruolo del Presidente Usa nel caso se ne sospetti il coinvolgimento in fatti molto gravi. Nessun Presidente è stato mai sottoposto alla procedura dopo la fine del mandato. Ora, secondo i Democratici è necessario giudicare comunque Trump anche se ha già lasciato l’incarico per la gravità dell’assalto al Campidoglio; i Repubblicani dal canto loro ritengono che la scelta non sia in linea con il dettato Costituzionale. Detto ciò, Trump non rischia particolari sanzioni ma al massimo una “condanna politica”: condanna che, tra l’altro, difficilmente arriverà dato che i Democratici possono contare su 50 voti, gli stessi dei Repubblicani. Per condannare Trump ne servirebbero almeno 66.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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