Crisi di governo: mandato esplorativo a Fico, le possibili mosse di Renzi

Pubblicato il 30 Gennaio 2021 alle 10:00 Autore: Guglielmo Sano
Crisi di governo: mandato esplorativo a Fico, le possibili mosse di Renzi

Crisi di governo: mandato esplorativo a Fico, le possibili mosse di Renzi

Crisi di governo: le consultazioni al Quirinale hanno fatto emergere un dato incontrovertibile: l’unico modo per uscire dallo stallo è ricucire lo strappo tra Italia Viva, M5S, Pd e LeU. La “missione” è stata affidata al Presidente della Camera Roberto Fico. Si annunciano difficili le trattative con Renzi, soprattutto, per quanto riguarda il nome del prossimo Presidente del Consiglio.

Crisi di governo: Renzi cerca la tripletta o si accontenta?

Crisi di governo: con una metafora calcistica si può dire che Renzi sta conducendo la partita con M5S, Pd e LeU per 2 a 0. Prima ha abbandonato la maggioranza mettendo in grossa difficoltà l’esecutivo a guida Conte al Senato, prima marcatura. Dopo ha costretto, di fatto, il Presidente del Consiglio a dimettersi prima di soccombere al Senato nel voto sulla relazione del Ministro Bonafede. Appunto, secondo gol. Solo nei prossimi giorni si potrà capire se l’ex sindaco di Firenze, che di solito tenta di stravincere quando ha già vinto, intenderà segnare una tripletta, ottenendo la testa dell’avvocato del popolo, oppure se si accontenterà del risultato raggiunto.

Le possibili mosse di Renzi

Crisi di governo – Ora, dopo le consultazioni è emerso che solo ricucire lo strappo di Italia Viva e, dunque, ricomporre la maggioranza che già sosteneva il Conte bis consentirà al paese di avere un nuovo governo. Mattarella ha affidato la difficile “missione” al Presidente della Camera Roberto Fico: quest’ultimo condurrà un suo giro di consultazioni – con M5S, Pd, LeU e naturalmente Italia Viva – e ne riferirà l’esito al Quirinale, per quello che è possibile prevedere al momento, nella giornata di martedì. Quali mosse possibili per Renzi?

  • Sostenere un Conte Ter
    • Il mandato esplorativo a Fico serve proprio per non far arroccare Renzi al tavolo delle trattative. L’ex sindaco di Firenze, a quanto sembra, si sente maggiormente garantito da una figura istituzionale, in qualche modo ciò lo fa apparire allo stesso livello di Conte, almeno a livello negoziale. A Fico verranno dettate condizioni (in primis sul Recovery plan ma anche sugli incarichi di governo) che poi andranno concertate con gli altri partiti della maggioranza: a quel punto starà a Conte decidere se vuole incarnare o meno il nuovo “Patto di legislatura”.
  • Chiedere anche un nuovo Presidente del Consiglio
    • Oltre a dettare condizioni sui “contenuti” e sul peso nell’esecutivo, Renzi chiede anche l’insediamento di una personalità diversa da Conte a Palazzo Chigi. Questo è lo scenario in cui Renzi vuole stravincere: nel caso si concretizzi si annuncia un vero e proprio stallo visto che sia il Pd che il Movimento attualmente non sembrano voler nemmeno prendere in considerazione una persona diversa dal Presidente del Consiglio dimissionario.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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