Festival di Sanremo 2021: pubblico o nuovo protocollo Iss? Il piano

Pubblicato il 29 Gennaio 2021 alle 08:00 Autore: Daniele Sforza
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Festival di Sanremo 2021: pubblico o nuovo protocollo Iss? Il piano

Il Festival di Sanremo 2021 è un appuntamento imperdibile per gli italiani che si svolge ogni anno e che anche nel 2021, nonostante i problemi dovuti all’emergenza pandemica, dovrebbe avere luogo. Con il pubblico, però, altrimenti non avrebbe senso, e su questo il conduttore Amadeus sarebbe stato chiaro. Anche il talent show canoro X-Factor, dopotutto, ha avuto il suo pubblico prontamente tamponato e distanziato nei Live finali (ma aveva luogo in uno studio televisivo. Il Festival si svolgerà dal 2 al 6 marzo, ma sulla presenza o meno del pubblico, ancora non v’è certezza.

Festival di Sanremo 2021: Teatro Ariston “come tutti gli altri”

Il ministro della Salute Speranza ha chiesto al Comitato Tecnico Scientifico le indicazioni relative al protocollo di sicurezza per artisti e maestranze. Il Dpcm in vigore vuole che per gli spettacoli che si svolgono presso le sale teatrali, però, siano effettuate in assenza di pubblico. Sanremo, nonostante l’appeal, non può essere un’eccezione. E queste voci hanno portato addirittura a ipotizzare un addio di Amadeus e Fiorello, per i quali ovviamente senza pubblico il Festival perderebbe gran parte del suo fascino. Il ministro Franceschini è intervenuto sul tema: “Le regole vigenti valgono per tutti, dallo spettacolo più grande al teatro più piccolo”. Su Twitter ha inoltre aggiunto che il Teatro Ariston è un teatro come tutti gli altri. “Il pubblico, pagante, gratuito o di figuranti, potrà tornare solo quando le norme lo permetteranno per tutti i teatri e i cinema. E questo speriamo avvenga il prima possibile”.

Ma il Dpcm contraddice Franceschini?

Nell’idea originale, infatti, c’era l’obiettivo di trasformare il teatro Ariston in uno studio televisivo e di invitare un pubblico rappresentato da figuranti conviventi, con contratto e perciò parte dello spettacolo (non un pubblico vero e proprio, dunque, perché sotto contratto). E questo, nero su bianco, potrebbe aggirare quanto detto da Franceschini, perché nel Dpcm è scritto quanto segue: “Alle trasmissioni televisive non si applica il divieto previsto per gli spettacoli, perché la presenza di pubblico in studio rappresenta solamente un elemento coreografico o comunque strettamente funzionale alla trasmissione”.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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