Sondaggi, per Demos nel 2020 è risalita la fiducia nello Stato

Pubblicato il 7 Gennaio 2021 alle 15:33 Autore: Gianni Balduzzi
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Sondaggi, per Demos nel 2020 è risalita la fiducia nello Stato

Un indizio lo avevamo trovato nei sondaggi che erano stati svolti appena dopo l’inizio della pandemia, nel febbraio e marzo 2020, quando si era visto che la popolazione, non solo in Italia del resto, in un momento di emergenza ed incertezza si era stretta intorno ai leader e allo Stato.

Nel nostro Paese il premier Conte aveva raggiunto vette di popolarità da cui è poi sceso ma non completamente. E a fine anno tramite Demos è giunta la conferma: gli italiani hanno molta più fiducia nello Stato, e non solo, rispetto agli anni scorsi.

Aumenta dell’11%, dal 22% al 33% tra 2019 e 2020. Si tratta dell’incremento maggiore secondo i sondaggi di Demos, seguito da quello della fiducia verso Confinustria, del 10%, dal 24% al 34%.

Nel caso dello Stato in realtà è un recupero di quanto perso negli ultimi 10 anni, e in cima alle preferenze degli italiani rimangono i soliti, le forze dell’ordine, con un 69% di fiducia, pur in calo de 4%, e poi il Papa, al 67%, il presidente della Repubblica al 58%, la scuola, che però è in calo, e sotto il 50%, tutte in ascesa, comune, Chiesa, UE.

Sempre in fondo i partiti, con il 9%

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Vi sono ovviamente differenze demografiche e geografiche. Sono gli abitanti del Nord Ovest quelli con più fiducia verso lo Stato, mentre quelli di Nord Est quelli che apprezzano di più l’operato di comune e regione.

Al Sud più che altrove c’è fiducia nelle forze dell’ordine, che arriva qui al 73%. Forse anche perchè in molti poliziotti e carabinieri vengono da qui?

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La fiducia perlomeno verso alcune figure come protezione civile e scienziati cambia molto in base a un altro fattore, ovvero la maggiore o minore preoccupazione per il Covid.

Chi è meno preoccupato vi fa molto meno affidamento, forse anche in polemica verso le restrizioni imposte.

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Sondaggi Demos, aumenta l’apprezzamento per la democrazia

Un chiaro effetto della pandemia è l’incremento della fiducia verso il sistema sanitario pubblico. Che in un anno è passata dal 40% al 46%. In realtà per quanto riguarda le altre istituzioni la soddisfazione per i servizi erogati è scesa, verso le scuole pubbliche e private, verso le ferrovie, verso i trasporti urbani anche del 7%.

Per i sondaggi di Demos poi aumenta ai massimi da circa 10 anni la fiducia vero la democrazia. Il 71%, contro il 67% del 2019, crede che questa sia preferibile a qualsiasi altra forma di governo. Solo per il 19% un regime autoritario può essere preferibile, mentre per il 10% non fa molta differenza.

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Vi è però anche un 59% che pensa che ci voglia un leader forte, e un 48% che crede che la democrazia possa funzionare anche senza partiti.

Sono opinioni particolarmente forti tra i 30-44enni dove si arriva rispettivamente al 74% al 62%, mentre sono gli over 65enni i più allergici a queste idee

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Questi sondaggi di Demos sono stati svolti nel dicembre 2020 su 1002 soggetti con metodo CATI-CAMI-CAWI

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L'autore: Gianni Balduzzi

Editorialista di Termometro Politico, esperto e appassionato di economia, cattolico- liberale, da sempre appassionato di politica ma senza mai prenderla troppo seriamente. "Mai troppo zelo", diceva il grande Talleyrand. Su Twitter è @Iannis2003
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