Pensioni ultime notizie: pensionamenti 2021, tutte le uscite

Pubblicato il 31 Dicembre 2020 alle 07:30 Autore: Daniele Sforza
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Pensioni ultime notizie: pensionamenti 2021, tutte le uscite

Pensioni ultime notizie: la Legge di Bilancio 2021 non modifica nella sostanza lo scenario pensionistico vigente e i requisiti anagrafici e contributivi permangono i medesimi. Il 2021 sarà inoltre l’ultimo anno di Quota 100, la misura di pensionamento anticipato sfruttabile a partire da 62 anni di età e 38 anni di contributi. Dal 2022 si attende una nuova soluzione che vada a sostituire Quota 100 (si parla di Quota 102), ma per il momento è ancora presto.

Pensioni ultime notizie: come si esce nel 2021

Dunque, per Quota 100 serviranno 62 anni di età e 38 anni di contributi, come abbiamo già scritto ed è prevista una finestra mobile di 3 mesi per i lavoratori del settore privato (6 mesi per quelli del settore pubblico).

Per la pensione anticipata restano invariati i requisiti contributivi, congelati fino al 2026. Gli uomini potranno uscire anticipatamente con 42 anni e 10 mesi di contributi, per le donne sarà consentito accedere al pensionamento anticipato ordinario con 1 anno in meno, e dunque con 41 anni e 10 mesi di contributi. Anche in questo caso è prevista una finestra di 3 mesi decorrenti dal raggiungimento dei requisiti.

Nulla cambia nemmeno per quanto riguarda la pensione di vecchiaia ordinaria, alla quale si accede con 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi (66 anni e 7 mesi e 30 anni per gli addetti alle mansioni gravose).

Pensionamento anticipato 2021: le altre vie di uscita

Prorogata per tutto il 2021 l’Ape Sociale, dedicata a disoccupati, invalidi, caregiver e addetti alle mansioni gravose. Grazie a questo anticipo pensionistico si potrà uscire con 63 anni di età e 30 o 36 anni di contributi (per i lavoratori gravosi). Confermata per tutto il 2021 anche Opzione Donna, che consente alle lavoratrici di andare in pensione con 58 anni di età (59 anni richiesti per le lavoratrici autonome) e 35 anni di contributi maturati entro il 31 dicembre 2020. Permane anche Quota 41 precoci, dedicata a chi ha versato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento del 19° anno di età. Gli addetti ai lavori usuranti e notturni potranno beneficiare di uno scivolo anticipato e uscire con 61 anni e 7 mesi di età e 35 anni di contributi.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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