Esame avvocato 2020: nuovo calendario date, ecco le prove

Pubblicato il 6 Novembre 2020 alle 15:14 Autore: Claudio Garau
Esame avvocato 2018 seconda prova, tracce diritto penale in diretta

 Esame avvocato 2020: nuovo calendario date, ecco le prove

In non pochi probabilmente se lo aspettavano: è recente infatti la notizia per cui l’esame avvocato 2020 subirà delle significative variazioni in tema di date di effettuazione delle prove scritte. Non sarà dunque, come di tradizione, il mese di dicembre quello di svolgimento dei pareri e degli atti giudiziari, che permettono di conseguire l’agognata qualifica di avvocato. Vediamo allora più nel dettaglio, quali sono le novità in proposito.

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Come appena detto, la notizia del rinvio esame avvocato 2020 era nell’aria ma serviva la conferma ufficiale, che infatti è arrivata direttamente dal Ministero della Giustizia. Le date per lo svolgimento dei test scritti degli esami avvocato 2020 saranno collocate nella primavera del 2021: il calendario dunque salta e le date slittano, giacchè in origine i giorni del 15, 16 e 17 dicembre erano stati prescelti per questa fase di selezione dei concorrenti.

D’altronde appaiono significative le parole utilizzate dal Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che, messo di fronte all’impennata di casi di contagio e al dovere di limitare quanto più possibile i contatti interpersonali, ha affermato che la scelta dello spostamento degli scritti dell’esame avvocato 2020 è giunta in questi giorni giacchè è stato prima ritenuto opportuno usare “il tempo necessario per vagliare e confrontare tutte le possibili soluzioni che permettessero di evitare lo slittamento: tuttavia, di fronte all’evoluzione del quadro epidemiologico, il rinvio rappresenta purtroppo una scelta obbligata supportata anche dal ministero della Salute“.

Ecco insomma che chi aveva dovuto sudare e prepararsi per l’esame avvocato 2020 con costanza, attenzione e zelo, si troverà costretto, per preminenti ragioni di tutela della salute individuale e collettiva, ad aspettare ancora diversi mesi prima di sedersi al banco d’esame per sostenere le prove scritte dell’esame avvocato 2020.

Oggi 6 novembre entra peraltro in vigore il nuovo decreto che introduce, tra le altre restrizioni e divieti, la sospensione dei concorsi pubblici nel territorio nazionale e degli esami di abilitazione alla professione, salvo quelli di ambito medico-sanitario, per motivi facilmente intuibili e collegati alla necessità di reperire nuove risorse da inserire negli organici, specialmente in questa fase di nuova ondata di Covid-19.

Pare che – pur al momento in assenza di comunicazioni ufficiali sulle date delle prove scritte dell’esame avvocato 2020 – i praticanti dovranno aspettare marzo o aprile per l’effettuazione della selezione. Invece, per quanto riguarda gli esami orali dell’esame avvocato 2019 – già nei mesi scorsi ritardati per calendari differenziati e provvedimenti di quarantena – essi potranno continuare senza sospensioni, secondo le date e i calendari già prefissati, giacchè lo stesso ministero della Giustizia ha fatto notare – con una nota – che sussistono al momento tutti gli strumenti e le condizioni per l’effettuazione delle prove orali, nella tutela del diritto alla salute di tutti i partecipanti alla selezione (candidati e membri delle commissioni).

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D’altronde dette prove orali dell’esame 2019, sono ancora in corso presso varie sedi di Corte d’Appello e non completarle creerebbe ulteriori intoppi. Tuttavia, il Ministero, come già per l’esame avvocato 2020, non esclude la possibilità di rinviare le sedute, in considerazione della circostanza che, nelle singole sedi, emergano eventuali criticità.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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