Pensioni ultime notizie: contributi servizio militare, ecco come si usano

Pubblicato il 2 Novembre 2020 alle 07:30 Autore: Daniele Sforza
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Pensioni ultime notizie: contributi servizio militare, ecco come si usano

Pensioni ultime notizie: per accedere al pensionamento è possibile usare i contributivi figurativi per servizio militare. Dal 1° gennaio 2005 è stato infatti abolito il servizio militare obbligatorio, ma chi lo ha svolto potrà usufruire dei contributi figurativi per accedere prima al pensionamento e aggiungere al computo dei contributi anche quel periodo. Tuttavia, l’accredito di questa contribuzione non è automatico, ma è necessario seguire una procedura che ne determina il riscatto.

Pensioni ultime notizie: riscatto contributi figurativi servizio militare, come funziona

Come ben sapete i contributi figurativi risultano utili per la copertura di quei periodi in cui l’attività lavorativa non può essere svolta per cause indipendenti dalla volontà del soggetto, come può essere per l’appunto un obbligo di legge come era quello del servizio militare. Il periodo riconosciuto di contribuzione figurativa comprende 12 o 18 mesi, ma per averli indietro, per riscattarli, è necessario presentare apposita domanda. I contributi figurativi per il servizio militare sono utili sia al diritto pensionistico, sia alla quantificazione dell’importo.

Possono riscattare questi contributi i lavoratori iscritti nell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, i lavoratori iscritti presso le gestioni speciali dei lavoratori autonomi e i lavoratori iscritti ai fondi sostitutivi ed esclusivi dell’Ago. Non possono fare domanda di questi contributi i lavoratori subordinati, in quanto il riconoscimento contributivo non avviene nella gestione separata.

Il periodo svolto nel servizio militare corrisponderà alla pari al periodo di contribuzione figurativa, ma non vale dal 1° gennaio 2005 in poi, ovvero quando il servizio non è più stato un obbligo. In questa eventualità è possibile comunque riscattare il periodo, ma pagando di tasca propria.

Contributi figurativi servizio militare: requisiti richiesti

Per poter riscattare i contributi figurativi per il periodo di servizio militare bisognerà avere almeno 1 contributo obbligatorio versato, anche dopo il servizio militare, anche all’estero (ma in Paesi convenzionati con il nostro sotto l’aspetto previdenziale). Bisognerà presentare presso l’Inps il foglio matricolare o l’eventuale stato di servizio. La domanda per ottenere l’accredito della contribuzione figurativa si può fare in qualsiasi momento, ovvero anche dopo la pensione: in quest’ultimo caso l’assegno sarebbe ricalcolato.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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