Cosa fare se si hanno i sintomi del Covid? Una breve guida

Pubblicato il 24 Ottobre 2020 alle 09:00 Autore: Guglielmo Sano

Cosa fare se si hanno i sintomi del Covid? Una breve guida sui sintomi, la durata dell’isolamento e l’autorità da avvertire

Cosa fare se si hanno i sintomi del Covid? Una breve guida

Cosa fare se si hanno i sintomi del Covid? Una breve guida

Cosa fare se si hanno i sintomi del Covid? Un breve riepilogo della sintomatologia connessa all’infezione da coronavirus, cosa bisogna fare se si sospetta la positività, chi bisogna avvertire: una breve guida.

Quali sono i sintomi del Covid?

I sintomi più comuni del Covid sono: febbre oltre i 37,5 gradi (per precauzione bisogna evitare di uscire di casa se la temperatura raggiunge questa soglia), tosse secca e persistente per qualche giorno, senso di debolezza. Altri sintomi della patologia ma meno comuni rispetto ai primi sono: mal di gola, naso chiuso, diarrea, perdita anche parziale di olfatto e gusto, mal di testa e congiuntivite. Insomma, i sintomi del Covid sono facilmente confondibili con quelli di una comune influenza. D’altra parte, si può anche essere positivi al coronavirus senza che compaiono sintomi: è il caso degli asintomatici che, però, sono comunque contagiosi per alcuni giorni.

Quarantena di 10 giorni e stop secondo tampone

Cosa fare se si hanno i sintomi del Covid?

Ora, se si manifestano dei sintomi, anche lievi, o se comunque se non ci si sente bene, bisogna avvertire il proprio medico: quest’ultimo valuterà la situazione in base a quanto gli verrà riferito. Quindi, potrebbe consigliare di aspettare così da valutare l’evoluzione dei sintomi stessi oppure di avvertire l’Asl di riferimento perché predisponga un test molecolare altrimenti detto tampone.

Come comportarsi in caso di contatto con positivo: il protocollo

La durata dell’isolamento

Nel caso in cui si risulti positivi al tampone, bisognerà restare in isolamento (le persone venute in contatto con un positivo si metteranno in quarantena per monitorare l’eventuale comparsa di sintomi). L’isolamento di un positivo dura almeno 10 giorni per chi risulta asintomatico: trascorso questo periodo si effettua un nuovo tampone, se risulterà negativo si potrà terminare l’isolamento. Anche i positivi con sintomi rimangono in isolamento per 10 giorni ma gli ultimi 3 devono trascorrere senza la comparsa di sintomi: solo se gli ultimi 3 dei 10 giorni di isolamento trascorrono senza sintomi sarà possibile effettuare un nuovo tampone (se risulterà negativo si potrà terminare l’isolamento). Invece, se il secondo tampone da ancora esito positivo, bisognerà continuare la quarantena per 21 giorni a partire dalla comparsa dei sintomi (gli ultimi 7 dei 21 giorni devono trascorrere senza sintomi).  

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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