Sondaggi Ipsos: tracollo Lega: -5,7%. Forte risalita M5S

Pubblicato il 26 Aprile 2020 alle 13:16 Autore: Alessandro Faggiano

Sondaggi Ipsos: tracollo Lega: -5,7%. Forte risalita M5S. Negli indici di gradimento, il ministro della Salute Speranza supera Salvini e Meloni.

Sondaggi elettorali ipsos corriere della sera 26 aprile
Sondaggi Ipsos: tracollo Lega: -5,7%. Forte risalita M5S

L’ultimo sondaggio di Ipsos per il Corriere della Sera mostra che la volatilità “politica” segue quella economico-finanziaria. Nel giro di un mese si osservano grandi fluttuazioni nelle intenzioni di voto e nella fiducia verso i principali esponenti politici del Paese. Partiamo proprio dalle intenzioni di voto.

Sondaggi elettorali Ipsos: la Lega crolla e il M5S ne approfitta. FDI supera il 14%

Salta all’occhio la caduta libera della Lega che passa dal 31,1% (26 marzo) al 25,4% (23 aprile). Un crollo che permette al PD di mettersi in scia del primo partito italiano. I “dem” racimolano 7 decimi e passano dal 20,6% al 21,3%. Bene anche la prima forza in Parlamento: il Movimento 5 Stelle sembra risollevarsi ed è il partito che cresce maggiormente rispetto all’ultima rilevazione. I pentastellati passano dal 15,3% al 18,6%. Il M5S accorcia quindi anche sull’alleato di governo e torna ai livelli di gradimento di fine estate. In crescita anche Fratelli d’Italia e Forza Italia: il partito guidato da Giorgia Meloni arriva al 14,1% (+0,8%), mentre i forzisti di Silvio Berlusconi tornano al 7,5% (+0,7%). Si certifica un transfer di voti dal principale partito del centrodestra ai due alleati e competitor interni alla coalizione.

Sondaggi Ipsos: Italia Viva si avvicina pericolosamente alla soglia di sbarramento

Uno dei partiti che sembra soffrire maggiormente è Italia Viva guidato da Matteo Renzi. IV scende al 3,1% (-0,4% rispetto al sondaggio precedente) e si avvicina alla soglia di sbarramento. Risalgono Azione di Calenda (1,4%) e +Europa (1,7%). La lista Europa Verde si mantiene stabile, scendendo di un decimale e passando dal 2 al 1,9%. Le altre liste, nel complesso, otterrebbero il 3%. Aumenta la percentuale di astenuti e indecisi che, nel complesso, arrivano al 39,9% del campione (+1%).

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Aumenta la fiducia in Conte. Speranza supera Meloni e Salvini

L’andamento del gradimento nei confronti dei leader politici e dei governo sembra seguire l’andamento delle intenzioni di voto. La fiducia nell’esecutivo aumenta dal 56 al 58%, mentre quella in Giuseppe Conte passa dal 61 al 66%. L’operato del premier e dell’esecutivo nella gestione della crisi sembra essere stato apprezzato dagli italiani: a febbraio, il gradimento nel governo si fermava al 42%. La fiducia in Conte, invece, raggiungeva il 48%.

Passando ai leader ed esponenti politici, si osserva una caduta nella fiducia riposta in Salvini (dal 39 al 31%) e in Giorgia Meloni (dal 41 al 35%). La Meloni rimane la leader del centrodestra con miglior valutazione. Zingaretti fermo al 30%, forse complice la sua prolungata assenza per via del covid-19. Salgono Roberto Speranza, Ministro della Salute in quota LeU (dal 33 al 37%), Franceschini (dal 32 al 34%) Di Maio (dal 27 al 29%) e Teresa Bellanova (dal 23 al 25%). Stazionario Bonafede al 24%; Crimi aumenta leggermente il proprio consenso (dal 21 al 22%) e supera Silvio Berlusconi (dal 23 al 21%). Ultimo, per distacco, Matteo Renzi, fermo al 13%.

Nota metodologica: campione casuale nazionale rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne secondo genere, età, livello di scolarità, area geografica di residenza, dimensione del Comune di residenza. Realizzate 1.000 interviste su 5.641 contatti con metodo misto CATI/CAMI/CAWI tra il 22 e il 23 aprile 2020. La nota metodologica integrale sarà pubblicata sul sito ministeriale http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/

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L'autore: Alessandro Faggiano

Caporedattore di Termometro Sportivo e Termometro Quotidiano. Analista politico e politologo. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Salerno e con un master in analisi politica conseguito presso l'Universidad Complutense de Madrid (UCM).
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