Pensioni ultime notizie: Quota 100 2020, cosa cambia e cosa resta uguale

Pubblicato il 21 Dicembre 2019 alle 12:09 Autore: Guglielmo Sano

Pensioni ultime notizie: per i beneficiari del prepensionamento con Quota 100 under 67 che lavorano spunta un nuovo adempimento

Anziano a lavoro
Pensioni ultime notizie: Quota 100 2020, cosa cambia e cosa resta uguale

Pensioni ultime notizie: si potrà usufruire di Quota 100 se si matureranno i requisiti contributivi e anagrafici entro il 31 dicembre 2021. Per i beneficiari under 67 che lavorano spunta un nuovo adempimento.

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Pensioni ultime notizie: chi può usufruire di Quota 100

I requisiti per accedere a Quota 100 non cambieranno nel 2020. Dunque, entro il 31 dicembre 2021, coloro che hanno intenzione di accedervi dovranno aver raggiunto i requisiti: 62 anni di età, 38 anni di contributi (di cui 35 al netto di periodi di disoccupazione, malattia e infortunio). Una volta che la domanda di pre-pensionamento verrà accettata per uscire dal lavoro si dovrà aspettare l’apertura della cosiddetta “finestra”: avverrà dopo 3 mesi per i dipendenti del settore privato e di 6 mesi per i dipendenti del settore pubblico. Inoltre, si potrà usufruire solo a fronte della cessazione dell’attività lavorativa subordinata.

Redditi incumulabili con Quota 100

Da precisare che per chi usufruisce di Quota 100 al di sotto dei 67 anni di età, cioè dell’età minima per accedere alla pensione di vecchiaia, è necessario tenere presente che alcuni redditi non sono cumulabili con il pre-pensionamento. Insomma, se si beneficia di Quota 100 non si potrà lavorare: a meno che il reddito da lavoro autonomo occasionale stia nel limite di 5mila euro in un anno intero, dal primo gennaio al 31 dicembre.

Pensioni ultime notizie: nuovo adempimento per i beneficiari

Quindi, di recente è stato previsto un nuovo adempimento per i beneficiari di Quota 100 under 67 che lavorano: questi ultimi dovranno inviare la dichiarazione reddituale AP139 (è disponibile nella sezione modulistica dell’Inps); in mancanza di tale dichiarazione l’Inps valuta i redditi percepiti dai beneficiari del prepensionamento come incompatibili con Quota 100 e di conseguenza fa scattare la sospensione della pensione. Una volta compiuti i 67 anni (età sufficiente per il pensionamento fino al 31 dicembre 2022) il divieto di cumulo con i redditi da lavoro non sussiste più: in pratica, il pensionato può lavorare senza subire la sospensione.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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