Parlamento Europeo: leggi, funzioni e membri. Cosa fa e a che serve

Pubblicato il 25 Febbraio 2019 alle 13:40 Autore: Caterina Porta

Il Parlamento Europeo: organo dell’Unione Europea che garantisce legittimazione democratica all’organizzazione comunitaria.

Parlamento Europeo, leggi, funzioni e membri. Cosa fa e a che serve
Parlamento Europeo: leggi, funzioni e membri. Cosa fa e a che serve

Il Parlamento Europeo è un organo dell’Unione Europea. Esercita la funzione legislativa insieme al Consiglio. Approva il bilancio. Controlla gli atti delle altre istituzioni.

L’organizzazione interna del Parlamento Europeo

Il Parlamento Europeo è composto da 750 parlamentari, più un Presidente e 14 Vicepresidenti, con questi ultimi che rimangono in carica per due anni e mezzo e sono eletti dal Parlamento stesso. Al contrario, gli eurodeputati vengono eletti a suffragio universale diretto sulla base di circoscrizioni nazionali. Infatti, i candidati alle elezioni europee sono scelti dai partiti nazionali. Di conseguenza, la campagna elettorale tratta spesso temi di politica interna. Gli europarlamentari rimangono in carica per 5 anni. La durata del mandato non è del tutto casuale. Coincide, infatti, con quello della Commissione, per far sì che tra i due organi ci sia un rapporto di fiducia.
La divisione dei seggi all’interno del Parlamento Europeo segue un criterio degressivamente proporzionale: vale a dire ogni stato deve avere almeno 6 e non più di 96 membri che siedono in Parlamento. Spetta al Consiglio Europeo all’unanimità suddividere i seggi.

Il Presidente del Parlamento Europeo e le sue funzioni 

Il Presidente del Parlamento Europeo si occupa di rappresentare l’organo all’esterno, in particolare nelle relazioni con le altre istituzioni dell’Unione. Coordina i lavori e partecipa alle discussioni in Aula. Infine, assicura il rispetto del regolamento parlamentare e vigila sul corretto funzionamento dell’organo. Dura in carica due anni e mezzo. Attualmente il Presidente del Parlamento Europeo è il politico italiano Antonio Tajani.

I gruppi politici e commissioni, cosa sono e a cosa servono

Il Parlamento Europeo è composto da 7 gruppi politici. Questi gruppi servono a suddividere gli europarlamentari per affinità politica. Inizialmente esistevano solo tre gruppi politici: socialisti, cristiano democratici e liberali. Per costituire un nuovo gruppo politico è necessario che ne facciano parte almeno 25 parlamentari provenienti da almeno sette stati membri. Non è ammessa la costituzione di gruppi c.d. misti per coloro che non si identifichino in nessuno di quelli esistenti.

Degne di nota sono le commissioni parlamentari. Ci sono due tipi di commissioni parlamentari: permanenti e temporanee. Le prime sono le più importanti, sono venti e la loro organizzazione riflette quella del Parlamento Europeo in gruppi politici. Le commissioni permanenti sono suddivise per materie e fungono da filtro per le proposte di legge inviate dalla Commissione. Al contrario, le commissioni temporanee sono per lo più commissioni d’inchiesta.

Quali sono le funzioni e le sedi parlamentari?

Agli inizi della Comunità europea l’Assemblea non aveva poteri legislativi; poteva però dare delle opinioni in merito. Il Trattato di Maastricht ha aumentato questi poteri. Infatti, oggi svolge molte più funzioni: quella legislativa insieme al Consiglio, approva il bilancio dell’Unione, partecipa alla stipula degli accordi internazionali, nomina il mediatore europeo e ha un potere di controllo sulle altre istituzioni.
Infine, il Parlamento Europeo ha tre sedi, di cui la principale è Strasburgo dove si svolgono le riunioni mensili. Bruxelles è quella dove si riuniscono le commissioni e Lussemburgo dove hanno sede gli uffici amministrativi.

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