Economia Europa, aumentano i single, dove sono di più, di che tipo – infografiche

Pubblicato il 8 Novembre 2018 alle 13:02 Autore: Gianni Balduzzi
Economia Europa

Economia Europa, aumentano i single, dove sono di più, di che tipo – infograffiche

È un tema che economisti ed istituti di ricerca trattano come parte integrante degli argomenti economici. E non a torto, infatti. Che un nucleo familiare sia composto da 5 persone o da uno ha grandi conseguenze sui consumi, sul welfare, sui risparmi, per esempio.

E l’Europa, e con essa l’Italia, sta sempre più diventando un luogo di single.

È quello che emerge dai dati Eurostat. Nell’infografica realizzata è possibile selezionare varie voci, le vie tipologie di single esistenti, solo maschi, solo femmine, sopra o sotto i 65 anni, con minori a carico, e la percentuale di nuclei da questi composti. E osservare come questa percentuale è cambiata negli anni.

Le famiglie composte solo da un single in Italia sono il 32,3%. Vi sono chiaramente Paesi con percentuali maggiori, in Norvegia si arriva al 45,7%, in Svezia, Finlandia, Germania, Danimarca si è al di sopra del 40%, in Francia al 36%.

Meno single che nel resto del Continente in Slovacchia e Portogallo, dove sono poco più del 22%, sotto al 30% anche in Grecia, Repubblica Ceca, Spagna, Romania.

Economia Europa, dove sono di più i single over e under 65

Tuttavia c’è single e single. Se selezioniamo gli over 65 ecco che da noi ve ne sono come in Germania, il 14,8%, mentre i massimi sono in Lituania e Bulgaria, poco meno del 20%. Sono di fatto i vedovi, che sono di più in quei Paesi in cui vi sono meno giovani e in cui la mortalità è maggiore. Quindi a Est, appunto. Sono invece pochi nella penisola iberica.

Al contrario nella statistica sugli adulti al di sotto dei 65 anni che costituiscono da soli un nucleo l’Italia è più indietro in Europa. Sono il 17,5%. Meno del 31,1% norvegese o del 26,7% tedesco, anche se più del 14,2% spagnolo o di tutti quei valori dell’Est al di sotto del 15%. Qui entra in gioco il minor numero di giovani che vanno a vivere da soli, ma allo stesso tempo a compensare vi è la tendenza a sposarsi o convivere più tardi che in altri Paesi e a vivere single più a lungo.

Sono solo il 3,7% invece, i nuclei con un single e un bambino. Si arriva al 6,2% in Danimarca, al 6% Lituania, al 5,2% in Svezia e Norvegia, al 5,4% in Francia, Paesi dove si divorzia di più, mentre si rimane sotto il 2% in Polonia e Grecia.

Economia Europa, come sono aumentati i single in Europa

Un po’ ovunque sono di più i nuclei composti da single donna che single uomo. Le donne vanno via di casa prima e vivono più a lungo rimanendo più spesso vedove. Sono il 18,4% contro il 13,9% in Italia, il 22,7% contro il 18,7% in Germania. Ed è così un po’ ovunque tranne che in Svezia.

Più interessante è l’esame di come le cose sono cambiate nel tempo. In Italia nel complesso i nuclei composti da single, oggi il 32,3%, sono cresciuti, erano il 26,8% nel 2003. Vi è stato un aumento lento, ma costante, e dal 2014 c’è una certa stabilità. Una crescita che è stata molto lieve, ed anzi, si è tramutata in calo nel caso dei più anziani, probabilmente per il minor numero di vedovi, ed è stata più forte tra i più giovani, sotto i 65 anni, di circa il 4% in 15 anni.

Più ridotto l’aumento dei single tra le donne che tra gli uomini, probabilmente a causa appunto del minore numero di vedove, data la crescita dell’aspettativa di vita.

 

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L'autore: Gianni Balduzzi

Editorialista di Termometro Politico, esperto e appassionato di economia, cattolico- liberale, da sempre appassionato di politica ma senza mai prenderla troppo seriamente. "Mai troppo zelo", diceva il grande Talleyrand. Su Twitter è @Iannis2003
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