In Serie A, la Juventus domina: è davvero un campionato competitivo?

Pubblicato il 10 Ottobre 2018 alle 20:07 Autore: Stefano Schianca
Calciomercato Juventus

In Serie A, la Juventus domina: è davvero un campionato competitivo?

Dopo 8 giornate di Serie A (e 2 di Champions League) i campioni d’Italia della Juventus rimangono ancora imbattuti: si può davvero parlare di “lotta al Vertice”?.

Un campionato che si possa davvero definire competitivo è, per definizione, una lega alla quale alcune delle squadre partecipanti possano lottare per il titolo, con continui colpi di scena, capovolgimenti di fronte, ricco di incontri dal risultato imprevedibile e appassionante.

Campionati come la Premier League o la Liga non mancano di questi elementi, con vincitori sempre diversi, o comunque a rotazione.

La presenza di grandi campioni in tante squadre diverse rende queste le leghe più seguite e appassionanti di tutto il panorama calcistico, europeo e mondiale, coi tifosi sempre in dubbio e col fiato sospeso su chi si aggiudicherà la vittoria finale.

E la nostra Serie A, in tutto questo, dove si pone?

La Juventus sbaraglia l’intera Serie A

Ebbene, di fronte a questa Juventus, giudicata da molti come una delle formazioni più forti della storia del nostro campionato, si può davvero parlare di competizione?

La compagine bianconera è reduce da sette scudetti consecutivi e mai nessuno era stato in grado di raggiungere un risultato simile.

Questo grazie ad un grande lavoro della società, capace di alzare l’asticella anno dopo anno (partendo dalla costruzione dello stadio di proprietà) ed impegnandosi ad allargare i propri obiettivi al di fuori della prima squadra.

Da qui la necessità di creare una squadra femminile e soprattutto la prima squadra B d’Italia.

E come se non bastasse, mentre le rivali cercano di tenere il passo rinforzandosi, la Juve è riuscita nell’impossibile portando a Torino Cristiano Ronaldo, oltre ad altri grandi nomi nel recente passato come nel presente.

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Juventus, ma in quest’abbondanza di stelle, in Serie A si può parlare di competizione?

I dati parlano chiaro: i campioni d’Italia sono ancora imbattuti, e non hanno concluso un incontro senza aver segnato almeno 2 gol agli avversari, complice l’esagerata abbondanza del reparto offensivo, in particolare nello scontro diretto contro il Napoli, finito 3 a 1 per i bianconeri.

In questo inizio di campionato, fra sorprese e conferme, diverse squadre hanno cominciato molto bene, ma qualcuna sarà davvero in grado di intaccare questo primato, ad oggi indiscusso, della squadra di Torino?

La prima indubbiamente è il solito Napoli, che in questo inizio di stagione ha faticato più di una volta, reduce da una campagna acquisti reputata non all’altezza da molti tifosi e addetti ai lavori.

Ora però il cammino si fa più in discesa grazie ad un allenatore di grande esperienza come Ancelotti che comincia a dare i suoi primi frutti.

Le milanesi Milan e Inter sono date come outsider. Se i rossoneri vivono probabilmente un’altra stagione di transizione, i nerazzurri son considerati dai più come gli avversari numero uno della Juve.

La differenza però resta parecchia. Entrambe, inoltre, cullano più che altro il sogno Top 4 che le consentirebbe di entrare in Champions League.

Le due formazioni non hanno avuto un inizio ottimo in termini di risultati, ma in queste ultime settimane hanno fatto vedere buone cose scalando rapidamente le posizioni di classifica prima di incrociarsi nel derby del prossimo 21 ottobre.

Non dimentichiamo inoltre la Roma, che ha subito il contraccolpo di una campagna di mercato molto pesante sul fronte cessioni, ma che viene candidata comunque come possibile outsider.

I giallorossi devono recuperare ancora qualche posizione per rientrare nella lotta; il tempo c’è e la voglia di fare sempre meglio l’abbiamo notata durante le ultime uscite.

I numeri della Juventus in Serie A. Epoca vincente non per caso

Ogni anno le possibili vincitrici dello scudetto si rivelano essere due.

Da una parte la solita Juventus, e dall’altra la famosa “Antijuve“, termine coniato dai più dopo oramai tanti, troppi anni di dominio totale bianconero.

L’essere definita sempre e comunque “la squadra da battere” la dice lunga sul livello competitivo del nostro campionato al vertice.

I momenti di rimonte e grandi speranze (si veda il Napoli ad aprile dello scorso campionato dopo la vittoria all’Allianz Stadium), non bastano a intaccare anni e anni di una Juventus in solitaria lassù, al primo posto in campionato.

Quella della Vecchia Signora è una squadra fondata sulle certezze, dentro e fuori dal campo.

Nessuna sbavatura, nessuna sorpresa, ma fatti e risultati eccezionali, che vanno a testimoniare la superiorità della squadra torinese sulle altre.

Con una media di 90 punti negli ultimi 7 campionati è l’indiscussa leader della Serie A, con addirittura 634 punti in 7 stagioni.

In questa classifica seguono il Napoli, con una media di 76,5 punti a stagione e 536 totali in 7 anni, quindi Roma, con 73,4 punti di media e 514 in totale, Lazio ( 63,4 di media e 444 totali ), Milan ( 63,1 di media e 442 totali ), Fiorentina ( 60,8 punti di media e 426 totali ), e Inter ( 60,7 di media e 425 totali ).

Ma il calcio, si sa, non vive di dati, statistiche o previsioni, ed è proprio la sua imprevedibilità che lo rende unico e appassionante.

Difatti, sembra che occorra un’impresa per portare lo scudetto lontano da Torino. Staremo a vedere.

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L'autore: Stefano Schianca

Stefano nasce il 19/11/1996 a Vigevano, vicino Milano. E' Studente di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, a Milano. Sin da piccolo coltiva la grande passione per il giornalismo, in particolare quello sportivo, per il calcio e lo sport più in generale. Il suo sogno è quello di trasformare tutto ciò in un lavoro.
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