Delrio: “C’è un’emergenza che riguarda l’intero Sud”

Pubblicato il 12 Luglio 2014 alle 10:46 Autore: Alessandra Scolaro

“C’è un’emergenza che riguarda l’intero Sud. Nella capitale del Mezzogiorno (Napoli), l’emergenza si vede in  modo più acuto“. A dirlo è Graziano Delrio, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, nel corso di un’intervista apparsa stamattina sul quotidiano Il Mattino. 

All’indomani della tragica morte del quattordicenne Salvatore, colpito dai calcinacci nella Galleria Umberto I, ma anche in merito alla questione “Terra dei fuochi” e agli interventi per Pompei, Delrio ammette i problemi e i ritardi, ma si guarda bene dal cadere in facili allarmismi. Alla prima domanda del giornalista, sul crollo avvenuto in Galleria, il braccio destro di Renzi spiega che quanto accaduto è “una tragedia terribile che va vissuta con grande discrezione e vicinanza alla famiglia. Va detto, però, con altrettanta chiarezza che bisogna assolutamente stabilire le responsabilità e che va fatta piena luce sulle omissioni”.

Sul rilancio del Sud e sulla “paurosa desertificazione economica che sta vivendo”, Delrio precisa: “Abbiamo cercato di dare un’accelerazione per evitare di perdere diversi miliardi programmati. Abbiamo messo in piedi o implementato misure già preparate in campo da chi ci ha preceduto, ma che andavano rafforzate. Accompagneremo le amministrazioni locali  nella gestione di questi fondi, anche perché molte mostrano un’insufficiente capacità operativa”.

Infine, in vista dell’incontro in programma per il 17 luglio con  il Commissario europeo Hahn, e visti soprattutto i ritardi nell’impiego dei 150 milioni di fondi UE per Pompei, Delrio dichiara: “Abbiamo fatto un piano di accelerazione molto forte e contiamo di convincere Hahn. Ma se ci sarà bisogno di qualche mese in più lo chiederemo”.

 

L'autore: Alessandra Scolaro