Malan (Forza Italia): “Bisogna sequestrare il film Belluscone”

Pubblicato il 3 Settembre 2014 alle 12:50 Autore: Alessandra Scolaro

belluscone per il forzista malan il film va sequestrato

Parole molto dure quelle del senatore Forza Italia Lucio Malan in merito alla pellicola di Franco Maresco, Belluscone – una storia siciliana, presentata al concorso di Venezia. Annunciando che il proprio partito chiederà, con un ricorso alla magistratura, il sequestro del film, il senatore azzurro aggiunge che: “E’ doveroso un atto di questo genere nel momento in cui si va al di là della critica, della satira. Qui non c’è proprio nessuna satira: c’è purtroppo ben poco da ridere. C’è piuttosto un attacco a una persona, a un’intera parte del Paese, a un movimento politico, per cui credo che sia doveroso agire a difesa della dignità del nostro Paese, dei nostri elettori, oltre che della persona di Silvio Berlusconi.” In serata però Malan è costretto ad un deciso dietrofront. “L’azione giudiziaria è un’idea personale, di cui ho parlato con dei colleghi”, ha dichiarato il senatore, “ho sentito poco fa Berlusconi, che, con la sua consueta amabilità e tolleranza, non ritiene di assumere iniziative in merito”.

VENEZIA: FORZA ITALIA CHIEDE SEQUESTRO DEL FILM SU BERLUSCONI

Le critiche del senatore azzurro sono state raccolte in un’intervista da Klaus Davi e trasmesse durante la trasmissione KlausCondicio. “Sono tre anni”, ha aggiunto Malan, “che Berlusconi non è più al governo italiano, quindi bisognerebbe parlare di qualcos’altro. Si potrebbe parlare anche di quello che c’è di bello in Italia: il cinema può essere un veicolo eccezionale di promozione, non solo turistica, ma anche economica in generale, ma purtroppo c’è un eccessivo indulgere sulla mafia, sulla mafiosità, come se tutta l’Italia fosse fatta di mafiosi o di realtà delinquenziali. L’Italia è invece un Paese straordinario, il primo per tanti parametri, e purtroppo si insiste molto più di quanto facciano gli stranieri su questo cliché della mafia, della gentaglia, e così via”.

Già in precedenza Belluscone aveva ottenuto pesanti critiche dall’europarlamentare berlusconiana Laura Comi che, sempre ai microfoni di Davis, aveva consigliato ai sostenitori di Fi di boicottare il film. “E’ fondamentale concentrarsi su tematiche molto più concrete,come il lavoro”, aveva suggerito l’europarlamentare, “che girassero un film su come trovare il lavoro, o su come limitare la disoccupazione, oppure su come limitare la burocrazia. Allora, secondo me, l’audience e i guadagni sarebbero più alti”.

Nonostante le controversie e le reazioni di alcuni rappresentanti di Forza Italia, Belluscone – una storia siciliana ha raccolto buone critiche e molti applusi da parte del pubblico di Venezia, imponendosi come un film che racconta, secondo il critico Giuseppe Lo Bianco, “la pancia di Palermo“.

Alessandra Scolaro

L'autore: Alessandra Scolaro